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La caduta di Giuliani, l'ascesa di McCain |
Il flop in Florida di Rudy Giuliani, il candidato repubblicano fino a due settimane fa davanti a tutti nei sondaggi, ha certamente decretato la sconfitta di una strategia azzardata e mai vista prima negli USA.
Più che le idee liberal su gay ed aborto, Rudy 2008 è stato penalizzato dai media che dallo Iowa in poi hanno dato risalto solo al trio Huckabee (vincente in Iowa), McCain (vincente in New Hampshire) e Romney (vincente in Michigan). Giuliani è scomparso ed alla prova del nove in Florida è arrivato senza spinta. Mentre McCain ha fatto una rimonta straordinaria. Ed alla fine ha avuto l'endorsement del Rudy sconfitto.
Adesso McCain ha un compito arduo. Non sarà difficile sconfiggere il mormone Romney ed il pastore Huckabee, ma servirà un impresa per riunificare il popolo conservatore. Solo così l'eroe del Vietnam potrà lanciare la sfida ai democratici.
Nel frattempo può confidare nelle elevate probabilità che ha Hillary Clinton di divenire il candidato Dems. Perchè "Obama, arguing for his electability, said he was a better pick than rival Sen. Hillary Rodham Clinton (D-N.Y.) because he can compete with McCain for the votes of independents". In una sfida con "Billary", McCain è dato in vantaggio da (quasi) tutti i sondaggi. Contro Obama, il senatore dell'Arizona è più indietro, nei sondaggi.
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